
Partire dalle differenze per arrivare all’unità è uno dei filoni di riflessione proposti dalla Triennale ai diversi paesi partecipanti alla XIX esposizione internazionale.
Realizzato il 01 gennaio 1996 da Architetto Fernando Cristobal Cordero
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Partire dalle differenze per arrivare all’unità è uno dei filoni di riflessione proposti dalla Triennale ai diversi paesi partecipanti alla XIX esposizione internazionale. Data la forte componente italiana insita nella cultura argentina nel padiglione ad essa riservato si è lavorato su un fronte d’approdo in cui gli elementi architettonici e lo stesso vissuto sociale giunsero a Buenos Aires tramite gli immigranti italiani, e in particolare genovesi.. A partire da questa incisione si sviluppa un’altra cultura – fortemente permeata dagli elementi d’origine – che lungo il decorso degli anni acquisisce autonomia tanto da aver prodotto caratteristiche culturali del tutto singolari.
Provenienza, innesto e cultura distintiva sono gli elementi caratteristici dell’allestimento. I primi elementi vengono sottolineati con vigore nella conformazione architettonica del padiglione mentre la cultura locale è rappresentata attraverso le opere esposte di 7 artisti, 7 architetti, 7 fotografi.
Lo spazio dell’Argentina nella Triennale di Milano prende dunque spunto dalle navi, con i suoi imponenti alberi illuminati a festa, che arrivarono a Buenos Aires portando i genovesi che trasferirono sulla città la loro cultura del colore. In particolare il cubo arancione sta a rappresentare la chiglia rovesciata della nave che approdò a Buenos Aires, con la forza e la violenza del definitivo.
